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	<title>.:: Visto da L&#039;altraitalia</title>
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		<title>C’È TEMPO FINO AL DIECI SETTEMBRE PER L’ISCRIZIONE AI CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 06:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ITALIANI NEL MONDO]]></category>
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		<category><![CDATA[storia dell'arte]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle iniziative didattiche si parlerà di letteratura,    storia dell’arte, giornalismo e diritto.
Rimarranno aperte  fino al 10 settembre    le iscrizioni ai corsi di lingua promossi dall’Istituto Italiano di Cultura    di Bruxelles. I corsi a pagamento avranno luogo presso Boulevard Général Wahis 238 a 1030 Schaerbeek. Per informazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/corso_italiano.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7526" title="corso_italiano" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/corso_italiano-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nelle iniziative didattiche si parlerà di letteratura,    storia dell’arte, giornalismo e diritto</strong>.<span id="more-7525"></span></p>
<p>Rimarranno aperte  fino al 10 settembre    le iscrizioni ai corsi di lingua promossi dall’Istituto Italiano di Cultura    di Bruxelles. I corsi a pagamento avranno luogo presso Boulevard Général Wahis 238 a 1030 Schaerbeek. Per informazione sulla durata, sui tempi e sui    costi delle iniziative didattiche contattate <a title="blocked::mailto:corsi.iicbruxelles@esteri.it" href="mailto:corsi.iicbruxelles@esteri.it">corsi.iicbruxelles@esteri.it</a> o telefonate al 02/533.27.20. E’ a disposizione anche la pagina web:  <a title="blocked::http://www.iicbruxelles.esteri.it/IIC_Bruxelles/Menu/Imparare_Italiano/I_corsi_di_lingua/" href="http://www.iicbruxelles.esteri.it/IIC_Bruxelles/Menu/Imparare_Italiano/I_corsi_di_lingua/">www.iicbruxelles.esteri.it/IIC_Bruxelles/Menu/Imparare_Italiano/I_corsi_di_lingua/</a>.</p>
<p>Per quanto riguarda lo specifico dell’iniziativa ricordiamo    il corso di storia dell’arte italiana dal titolo “L’arte nelle città d’Italia”    che sarà finalizzato ad illustrare dal punto di vista storico-artistico, con    proiezione di immagini e lettura di fonti, alcune delle più belle città italiane,    concentrandosi in particolare sui momenti rispettivi di maggiore fioritura artistica.    Concepito come una “guida” alla conoscenza di monumenti, musei e luoghi storici    delle città d’Italia, il corso verte sull’importanza del ruolo giocato da centri    come Napoli, Palermo, Roma, Firenze, Siena, Venezia o Ferrara nello sviluppo    del ‘primato’ italiano in campo artistico e sull’attività dei suoi protagonisti    negli ambiti della pittura, della scultura e dell’architettura.</p>
<p>Calando le opere d’arte all’interno del contesto storico    e geografico che le ha viste nascere, il corso fornisce un ausilio alla loro    lettura che permette di comprenderne e apprezzarne in maniera globale lo specifico    linguaggio artistico.</p>
<p>Da segnalare anche il corso per stranieri “Leggere e    oltre” in cui gli studenti, anche grazie all’ausilio di programmi tv, film e    canzoni,  potranno leggere, parlare e ascoltare l’italiano a un livello    di conoscenza C1/C2 (intermedio &#8211; avanzato). Dall’Istituto Italiano di Cultura    viene inoltre organizzato un “Laboratorio di scrittura” in cui gli stranieri,    come nella redazione di un giornale, saranno guidati nella creazione di articoli    (secondo uno stile giornalistico), dopo aver visionato un filmato che introduce    l’argomento. Una fase di dibattito e scambio di idee sul soggetto precede la    stesura dei pezzi che, dopo la correzione individuale e collettiva, sono destinati    alla “pubblicazione” sul giornale artigianale “Sognando in italiano”.</p>
<p>Il corso “Italiano e oltre” offrirà invece agli stranieri    un’esperienza didattica avanzata in cui si cercherà di rafforzare le competenze    linguistiche e comunicative degli iscritti attraverso l’approfondimento delle    principali strutture morfosintattiche , l’arricchimento lessicale, lo sviluppo    della conoscenza della cultura italiana in ogni suo aspetto: storia,letteratura,    cinema, lettura integrale di romanzi di autori classici e contemporanei. Da    ricordare anche il corso per stranieri “Antologia della letteratura italiana”    in cui gli studenti approfondiranno i testi di San Francesco d’Assisi, Manzoni,    Tasso, Leopardi, Montale, Ariosto, Eco e Pirandello. Machiavelli, Foscolo, Pavese,    Carofiglio, D&#8217;Annunzio, Angiolieri,    Verga e Pascoli. Camilleri, Boccaccio, Fogazzaro,    Moravia, Cassola, Quasimodo, Baricco e Petrarca. I partecipanti ai corsi attraverseranno    infatti i secoli, dall’800 fino ai nostri giorni, conoscendo la vita degli autori,    noti e un po’ meno, della letteratura italiana e il periodo storico in cui sono    inseriti. Leggeranno brani delle loro opere più significative (spesso associate    alla musica e all’arte del tempo) e assisteranno a loro trasposizioni cinematografiche,    che ne daranno una visione ancor più ricca e completa. Anche la Divina Commedia verrà    ripercorsa attraverso l’ascolto dei canti, letti, commentati e illustrati da    artisti di ogni tempo.</p>
<p>Da segnalare infine il corso “L’italiano nel diritto”che    si pone  l’obiettivo di introdurre gli stranieri (con interesse professionale    o personale) al linguaggio giuridico italiano in diversi settori (diritto civile,    penale, privato, processuale, commerciale, comunitario, del lavoro, canonico,    turistico&#8230;), in una forma accessibile anche ai non addetti ai lavori, attraverso    la lettura e l&#8217;analisi di articoli di stampa (oltre che di testi normativi)    e di materiale autentico. La visione di film faciliterà inoltre l’acquisizione    della terminologia e dei meccanismi giuridici e legislativi italiani. Sarà anche    costruttiva la comparazione tra sistemi nazionali.</p>
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		<title>MINACCE A SCOPELLITI/ MENNA E VERRENGIA (AICCRE): INSIEME CONTRO TUTTE LE MAFIE</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 06:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ ITALIANA]]></category>
		<category><![CDATA[attentato]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[intimidazini]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;L’AICCRE tutta esprime solidarietà e vicinanza al Presidente della  Regione Calabria Giuseppe Scopelliti per le gravi intimidazioni subite&#8221;. Così in una nota Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, rispettivamente  Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE, in  riferimento alle quattro lettere recapitate ieri al Governatore  calabrese di cui una conteneva due proiettili.
&#8220;I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/scopelliti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7522" title="scopelliti" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/scopelliti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>&#8220;L’AICCRE tutta esprime solidarietà e vicinanza al Presidente della  Regione Calabria Giuseppe Scopelliti per le gravi intimidazioni subite&#8221;.<span id="more-7521"></span> Così in una nota Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, rispettivamente  Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE, in  riferimento alle quattro lettere recapitate ieri al Governatore  calabrese di cui una conteneva due proiettili.<br />
&#8220;I tanti Enti locali e regionali che stanno compiendo la battaglia per  la legalità &#8211; proseguono i Dirigenti dell’AICCRE &#8211; non devono essere  lasciati soli. L’AICCRE è a loro completa disposizione affinché si  infittisca anche culturalmente la lotta a tutte le mafie&#8221;.<br />
&#8220;La Calabria – aggiunge Verrengia – vive in questi anni una complessità  particolare e per questo motivo anche da amministratore locale in quel  territorio esprimo la mia profonda vicinanza al Governatore Scopelliti  che già una settimana fa aveva ricevuto un’intimidazione: una busta con  della polvere bianca. Anche da europeista convinto quale sono ribadisco  che, se vogliamo che il Sud Italia si avvicini ai target europei, deve  eliminare al più presto qualsiasi forma di illegalità&#8221;.<br />
Nonostante le minacce, Verrengia si è detto convinto che &#8220;Giuseppe  Scopelliti andrà avanti come ha già annunciato senza lasciarsi  intimidire&#8221;.</p>
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		<title>L’INACCETTABILE INDIFFERENZA DEI CITTADINI: TROPPI I CASI REGISTRATI DALLE CRONACHE QUOTIDIANE DI FRONTE ALLA VIOLENZA IN PUBBLICO MA ANCHE DI FRONTE ALLE INADEMPIENZE DELLA POLITICA – DI EGIDIO TODESCHINI</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 06:22:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ITALIANI NEL MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[atti di violenza]]></category>
		<category><![CDATA[INADEMPIENZE DELLA POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[indifferenza]]></category>
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		<description><![CDATA[ Spesso, direi troppo spesso, si legge di atti di violenza  effettuati per strada di fronte ai quali la gente non solo non reagisce  ma guarda e passa, comportandosi da indifferente, secondo il significato  della parola di origine latina (indifferens) che indica &#8220;colui che non  propende né per una cosa né [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/indifferenza_sociale.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7518" title="indifferenza_sociale" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/indifferenza_sociale-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Spesso, direi troppo spesso, si legge di atti di violenza  effettuati per strada di fronte ai quali la gente non solo non reagisce  ma guarda e passa, comportandosi da indifferente,<span id="more-7517"></span> secondo il significato  della parola di origine latina (indifferens) che indica &#8220;colui che non  propende né per una cosa né per un’altra; che non ha sentimenti vivi;  che è senza passioni&#8221;. Da un qualunque dizionario italiano si apprende  che è sinonimo di impassibile, cinico, imperturbabile, apatico, termini  tutt’altro che positivi. Oggi l’indifferenza decisamente abbonda, anche  se il fenomeno non appartiene solo ai nostri tempi: George Bernard Shaw,  scrittore e drammaturgo irlandese nato nel 1856, afferma che &#8220;il  peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio ma l’indifferenza&#8221;.  Anche il poeta francese, Anatole France (1844-1924) scrive di preferire  &#8220;gli errori dell’entusiasmo all’indifferenza&#8221;, mentre il Pastore  protestante svizzero, Johann Kaspar Lavater (1741-1801), suggeriva di  diffidare &#8220;dell’uomo cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancor  di più, di colui che è indifferente a tutto&#8221;. E il comunista italiano  Antonio Gramsci (1891-1937) sosteneva di preferire la partigianeria,  quindi la lotta, all’indifferenza. E mi limito solo a poche citazioni,  tra le tante esistenti in merito.<br />
Indubbio che, a stare alle cronache quotidiane, comprese quelle che  riguardano la politica nazionale o internazionale, oggi è diventata  attitudine diffusa, anche se spesso dettata da &#8220;noia&#8221; per il ripetersi  di azioni cruente o d’insulsi battibecchi tra esponenti politici; o per  l’incessante venire a conoscenza di fatti assurdi che testimoniano il  degrado della vita moderna. Certo, basta leggere un quotidiano o seguire  un telegiornale per inorridire: è un continuo susseguirsi di scontri  politici, di stupri ed omicidi, d’insulti anche volgari, di evasioni  fiscali, d’incidenti stradali provocati da eccessi di droga o alcool.  Non c’è proprio di che rallegrarsene. Ma quel che scandalizza di più è   l’indifferenza con la quale la gente spesso non reagisce, preferendo  guardare ed andare oltre, senza intervenire per aiutare, anche quando si  trova di fronte ad un atto di violenza.<br />
Indubbio, non sempre si tratta d’indifferenza bensì di paura, magari per  mancanza di capacità o di mezzi idonei a bloccare l’aggressività del  criminale di turno; a volte per timore di un eventuale processo, qualora  si sia ecceduto nel difendere la vittima in questione: il coraggio è un  dono che non tutti hanno. Ma casi come quelli registrati recentemente a  Milano &#8211; parlo dell’Italia ma purtroppo avvengano un po’ ovunque,  Svizzera compresa anche se, per tacito accordo tra i giornalisti, la  stampa elvetica spesso sorvola su certi fatti di sangue &#8211; dove una  filippina è stata ammazzata a pugni senza che nessuno intervenisse; o a  Cosenza di fronte all’aggressione di un anziano da parte dell’autista di  un pullman i cui passeggeri hanno assistito senza prendere  provvedimenti &#8211; e sono solo due esempi tra tanti &#8211; dimostrano che  l’indifferenza è menefreghismo, è rifiuto dell’altro, è egoismo spinto  all’eccesso, è mancanza di umanità, di senso sociale e civico; è un  venir meno all’insegnamento di Cristo che invita ad &#8220;amare il prossimo  tuo come te stesso&#8221;.<br />
Un’apatia che non tiene conto della verità indiscutibile secondo la  quale una società di indifferenti è destinata a perire. Rischio, questo,  che, a stare alle previsioni di Oriana Fallaci, oggi corre l’Europa,  destinata a diventare &#8220;EuroArabia&#8221; proprio perché ha perso passione e  fede, soprattutto l’orgoglio della cultura, delle tradizioni, del  Cristianesimo e della civiltà che la distingueva. Cioè, è diventata  indifferente.<br />
Non solo di fronte alle violenze. Purtroppo anche di fronte alla  politica. Spesso si sente dire &#8220;io non voto&#8221;; oppure &#8220;la politica non  m’interessa&#8221;. Attitudine che contrasta con l’amore per il proprio Paese  e, soprattutto, con l’ovvio principio in base al quale votare è un  diritto ma anche un dovere: non a caso esiste il cosiddetto &#8220;suffragio  universale&#8221;; non a caso la democrazia occidentale si è compiuta quando  esso è stato riconosciuto in tutti gli Stati del nostro Occidente; non a  caso definiamo &#8220;sovrano&#8221; il popolo.<br />
Troppo facile, troppo comodo accusare questo o quel politico, questa o  quella ideologia per partito preso, per sentito dire, per convinzione  fondata su pregiudizi o cattiva informazione. Tuttavia  disinteressarsene, affermando che tanto non possiamo fare niente, è  ancora peggio, benché conveniente. Da sempre nella politica troviamo a  volte potere e corruzione; spesso ed un po’ ovunque i politici pensano  solo al proprio interesse, non a quello del loro Paese. Ma proprio per  questo è necessario seguire l’attività istituzionale, per contribuire a  migliorarla.<br />
L’indifferenza è chiusura nel piccolo mondo personale e della nostra  famiglia; è incapacità di lasciare aperta la porta all’ambiente  circostante, al resto della comunità, ad un individuo. È insensibilità  nei confronti del dolore, fisico o morale, degli altri; è disinteresse  verso chi soffre di solitudine, di fame, di violenza subita, di drammi  causati dalla Natura &#8211; vedi terremoti o nubifragi da monsoni &#8211; o da  errori o cattiverie umani, come, per esempio, la marea nera del Golfo  del Messico o gli incendi dolosi; è imperturbabilità di fronte alla  cattiva politica, alla diffusa corruzione, agli abusi operati in nome  del potere. Invece la vita non va solo vissuta in qualche modo ma  dedicata a qualcosa o a qualcuno; occorre darle un &#8220;senso&#8221;, altrimenti è  sprecata. E disumana. <strong>(egidio todeschini)</strong></p>
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		<title>IL SINDACO ALEMANNO ALLA CERIMONIA PER LA POSA IN CAMPIDOGLIO DEL MANIFESTO DELL’IRANIANA SAKINEH MOHAMMADI ASHTIANI</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 06:19:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ ITALIANA]]></category>
		<category><![CDATA[alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[condanna alla lpidazione]]></category>
		<category><![CDATA[piazza del campidoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Sakineh Mohammadi Ashtiani]]></category>
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		<description><![CDATA[È stata esposta ieri sulla piazza del Campidoglio, in Roma, su  disposizione del sindaco Gianni Alemanno, un&#8217;immagine raffigurante il  volto di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata alla  lapidazione in Iran. 
Sul manifesto, l&#8217;appello &#8220;Per la vita di Sakineh&#8221;. Il Comune di Roma ha  aderito così alla mobilitazione internazionale e alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/alemanno2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7515" title="alemanno2" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/alemanno2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>È stata esposta ieri sulla piazza del Campidoglio, in Roma, su  disposizione del sindaco Gianni Alemanno, un&#8217;immagine raffigurante il  volto di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata alla  lapidazione in Iran. <span id="more-7514"></span><br />
Sul manifesto, l&#8217;appello &#8220;Per la vita di Sakineh&#8221;. Il Comune di Roma ha  aderito così alla mobilitazione internazionale e alla campagna del  governo italiano per la liberazione della giovane iraniana.<br />
L&#8217;immagine di Sakineh è sulla facciata dei Musei Capitolini, non  distante da quella del soldato israeliano Shalit, già da mesi sul  Campidoglio.<br />
&#8220;Questa piazza è il cuore di Roma e da qui sono sempre partiti messaggi  di libertà e di giustizia&#8221;, ha sottolineato il sindaco Alemanno alla  cerimonia che ha accompagnato la posa del manifesto. E ha aggiunto:  &#8220;dobbiamo sostenere tutte le iniziative a favore di Sakineh perché Roma è  schierata contro la pena di morte&#8221;. Alemanno ha poi manifestato &#8220;la  speranza che i valori universali e il rispetto della persona umana  possano essere vincenti&#8221;.<br />
Nei giorni scorsi il Sindaco aveva già aderito all&#8217;appello per la  sospensione della pena di morte a Sakineh ed erano state spente le luci  del Colosseo.</p>
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		<title>SCHIAVONE (PD SVIZZERA): ECCO PERCHÉ DICIAMO NO AL REFERENDUM DI REVISIONE DELL’ASSICURAZIONE DISOCCUPAZIONE</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 06:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ SVIZZERA]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Schiavone]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[revisione LADI]]></category>
		<category><![CDATA[votazione del 26 ssettembre 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[ &#8220;A poche settimane dal voto referendario sulla riforma della  legge di revisione dell’assicurazione disoccupazione il dibattito è  entrato nel vivo dell’arena politica e rischia di bloccarsi su argomenti  monotematici che, da prassi consolidata, mettono in evidenza quasi  esclusivamente  gli aspetti finanziari del referendum; mentre visto il  reiterato intervento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/MicheleSchiavone.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7512" title="MicheleSchiavone" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/MicheleSchiavone-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>&#8220;A poche settimane dal voto referendario sulla riforma della  legge di revisione dell’assicurazione disoccupazione il dibattito è  entrato nel vivo dell’arena politica e rischia di bloccarsi su argomenti  monotematici che<span id="more-7511"></span>, da prassi consolidata, mettono in evidenza quasi  esclusivamente  gli aspetti finanziari del referendum; mentre visto il  reiterato intervento privatistico degli effetti assicurativi sarebbe  opportuno che la politica facesse emergere le contraddizioni del  progressivo smantellamento dello stato sociale che, inesorabilmente da  molti anni sta configurandosi in Svizzera aprendo le porte a profonde  diseguaglianze in una società che non riesce più a ridurre la forbice  delle differenze tra la ricchezza e la povertà&#8221;. Segretario PD in  Svizzera e consigliere del Cgie, Michele Schiavone spiega perché è  necessario votare &#8220;no&#8221; al quesito sulla revisione della Ladi nell’ambito  del referendum del 26 settembre prossimo.<br />
&#8220;In definitiva – scrive Schiavone – i cittadini elettori dovranno  decidere sull’innalzamento o meno di pochi decimali del tasso  contributivo per abbattere il disavanzo di alcuni milioni di franchi  della cassa disoccupazione pena l’intervento de jure del governo,  chiamato a intervenire ogniqualvolta  l’esposizione del debito rischia  di superare la cifra massima prevista dalla legge. Con proposte più  lungimiranti di riforma della stato sociale, invece, sarebbe opportuno  chiedere all’esecutivo di questo paese di rivedere i meccanismi e gli  strumenti che concorrono a definire le prestazioni sociali, a rilanciare  l’occupazione e a rivedere i tempi e l’organizzazione del lavoro,  mettendo mani alle differenze sperequative dei contribuenti per ridurre  le distanze sociali&#8221;.<br />
&#8220;Il &#8220;no&#8221; al referendum che auspichiamo possa imporsi nelle urne il 26  settembre e al cui esito stanno lavorando le forze progressiste e  sindacali svizzere – aggiunge – non è motivato solo dalla messa in  discussione della proposta governativa tesa a portare i correttivi  necessari per tirare avanti e far rientrare il debito, ma muove dalla  necessità di promuovere un modello sociale sostenibile e duraturo capace  di affrontare le nuove sfide di una società in continua competizione  con players che stanno creando le proprie fortune sullo smantellamento  dei diritti sociali. E’ miope pensare che nella situazione in cui si  trova oggi l’assicurazione disoccupazione la crisi possa risolversi con  interventi di politica tradizionale, introducendo misure al ribasso per i  giovani che si affacciano sul mercato del lavoro, per gli esuberi che  per ragioni anagrafiche si vedono chiusa la porta di un impiego a lungo  termine. Fermo restando la necessità di soluzioni diverse ed incisive,   la risposta probabilmente va ricercata nella promozione della  conoscenza, delle professioni che riescono a creare innovazione e quindi  occupazione, crescita e profitto&#8221;.<br />
&#8220;La politica dello spezzatino promossa in Svizzera negli ultimi decenni –  critica Schiavone – ha fatto il suo tempo e non potrà reggere ai  mutamenti epocali, perciò anche l’avvicendamento nella compagine  governativa dei due consiglieri nazionali, a cui assisteremo alcuni  giorni prima del referendum, dovrebbe dare segnali forti di rinnovamento  ad un paese teso al declino, nel quale sono stati messi in discussione i  riferimenti caratterizzanti quali il segreto bancario.  Da ciò l’invito  agli elettori,  ai doppi cittadini ad un impegno straordinario, dentro e  fuori le istituzioni, per aiutare la Svizzera a ritrovare la strada  maestra di un impegno comune per risalire la china creando occupazione e  crescita economica, elementi su cui costruire nuove prospettive di  sviluppo e di progresso&#8221;.<br />
&#8220;Questo – conclude l’esponente del Pd svizzero – è anche l’auspicio che  si augurano gli italiani, le associazioni ed i circoli del partito  democratico in Svizzera pronti a svolgere la propria parte ed assumersi  ulteriori responsabilità nel solco di quella tradizione del lavoro, che è  stata una delle pagine più belle scritte assieme in questo paese a  partire dalla seconda metà del secolo scorso. Un no convinto alla  riforma dell’assicurazione disoccupazione impegnerà la politica ad un  dibattito pubblico più approfondito ed impegnerà il governo, il  parlamento e la società a trovare soluzioni più efficaci della proposta  referendaria in votazione il 26 settembre&#8221;.</p>
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		<title>20° FESTA DELLEMIGRANTE MANTOVANO E LOMBARDO DI MAGNACAVALLO</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 05:47:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ITALIANI NEL MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[emigrante lombardo]]></category>
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		<category><![CDATA[magnocavallo]]></category>
		<category><![CDATA[mantovani nel mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 10 al 12 settembre prossimi a Magnacavallo si terrà la Festa dellEmigrante Mantovano e Lombardo di Magnacavallo durante la quale verrà festeggiato il 10° Giubileo della posa del Monumento. Ad annunciarlo è Daniele Marconcini, Presidente dellAssociazione dei Mantovani nel Mondo.
Organizzate con il patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Mantova,Associazione dei Mantova nel Mondo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/Monumento_allemigrante_mantovano_e_lombardo_di_Magnacavallo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7508" title="Monumento_all'emigrante_mantovano_e_lombardo_di_Magnacavallo" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/Monumento_allemigrante_mantovano_e_lombardo_di_Magnacavallo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dal 10 al 12 settembre prossimi a Magnacavallo si terrà la Festa dellEmigrante Mantovano e Lombardo di Magnacavallo durante la quale verrà festeggiato il 10° Giubileo della posa del Monumento.<span id="more-7507"></span> Ad annunciarlo è Daniele Marconcini, Presidente dellAssociazione dei Mantovani nel Mondo.</p>
<p>Organizzate con il patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Mantova,Associazione dei Mantova nel Mondo e i comuni di Felonica, Poggio Rusco, Ostiglia, San Giovanni del Dosso e Sermide, le celebrazioni inizieranno alle 21 di venerdì 10 a Poggio Rusco con il Concerto pianistico di Eny da Rocha, presidente dellAssociazione Culturale dei Mantovani in Brasile, che ha sede a San Paolo. Il giorno seguente, 11 Settembre, a Felonica Po, dalle 17.00 nel Centro Culturale Polivalente Cesare Zavattini sarà possibile visitare il Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po, con particolare riferimento a vicende, armamenti e reparti operanti sul territorio mantovano. Seguirà tiròt doc ai presenti.</p>
<p>Nello stesso giorno nella piazzetta Gonzaga di Sermide, alle 21.00 inizierà il concerto del Coro Città di Ala in memoria di Roberto Benatti, emigrato bagnacavallese.<br />
Domenica 12, a Magnacavallo nella restaurata Piazza Marconi alle 9 verranno presentati i rappresentanti istituzionali, delegazioni e partecipanti alla festa.</p>
<p>Alle 9.30 verrà aperto il Museo e scoperta la targa di intitolazione<br />
a Wally Cremaschi Miglioretti, cofondatrice con Giuliano Magri della Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile. Seguirà linaugurazione della mostra personale della pittrice paulista Célia Regina Gandini e l&#8217;apertura della mostra itinerante Migrazioni Italiane a cura di Maddalena Tirabassi del Centro Altreitalie di Torino.</p>
<p>Alle 10.30 verrà scoperto il Monumento allEmigrato. Subito dopo il Vescovo Emerito di Mantova, Monsignor Egidio Caporello, celebrerà la Santa Messa. La giornata di festa proseguirà con gli interventi di rappresentanti<br />
istituzionali di Associazioni, di gruppi di emigrati e discendenti, e il lancio paracadutisti in memoria del sermidese Alberto Faccini, caduto il 1 maggio 1953 sul campo sportivo di Mooca a San Paolo del Brasile, a cura dellAnpi  Sezione di Mantova.</p>
<p>Alle 13.00, nel Centro Polivalente Sandro Pertini, inizierà il pranzo di con fraternizzazione durante il quale verranno proiettati i filmati di passate edizioni della festa. Ai presenti, inoltre, sarà donata la riproduzione di<br />
una rievocativa formella di Evandro Carpeggiani.</p>
<p>Nel pomeriggio, alle 17, nel Parco Giochi di Magnacavallo inizierà il 20° Torneo Internazionale di tennis tra rappresentative del Brasile e del basso mantovano.</p>
<p>Il messaggio dell&#8217;Arcivescovo Anselmo Guido Pecorari Nunzio Apostolico in Uruguay per la festa dell&#8217;emigrante di Magnacavallo.</p>
<p>Dal 10 al 12 settembre a Magnacavallo si terrà la Festa dell&#8217;Emigrante<br />
Mantovano e Lombardo di Magnacavallo durante la quale verrà festeggiato il<br />
decennale del Giubileo dell&#8217;emigrato e il 20° anniversario della posa del<br />
Monumento. Le manifestazioni, organizzate dal Comune con il patrocinio della<br />
Regione Lombardia, Provincia di Mantova ed i comuni di Felonica, Poggio<br />
Rusco, Ostiglia, San Giovanni del Dosso e Sermide,  inizieranno alle 21 di<br />
venerdì 10 a Poggio Rusco. In questa ricorrenza il Nunzio Apostolico in<br />
Uruguay, Monsignor Anselmo Guido Pecorari, originario di Sermide, ha inviato<br />
al Presidente di AMM, Daniele Marconcini ed alle autorità locali il suo<br />
messaggio di adesione</p>
<p>Preg.mo Sig. Sindaco, autorità e cittadini tutti di Magnacavallo,</p>
<p>Desidero  esprimervi la mia partecipazione  alla vostre celebrazioni per la<br />
festa  dell&#8217;emigrante,  così ben rapprersentata dal vostro monumento che io<br />
conosco  molto bene, come il vostro Paese. Infatti sono nato a Sermide ed a<br />
Magnacavallo  ho  avuto  dei  parenti  ed  amici.  Ora sto svolgendo il mio<br />
servizio  di Nunzio Apostolico &#8211; cioè Ambasciatore rappresentante del Santo<br />
Padre &#8211; e di Decano del Corpo Diplomatico accreditato in Uruguay.</p>
<p>In  questa  piccola nazione la popolazione di origine Italiana è moltissima<br />
ed  è  ben  integrata  nella  nazione.  Ciò  fin  dal  1800, quando tra gli<br />
migranti Italiani vi erano persone del calibro di Giuseppe Garibaldi. Sono<br />
molti   i   Lombardi,   Liguri,  Piemontesi,  Veneti,  Trentini,  Friulani,<br />
Giuliano-Fiumani-Dalmati  che  vivono  qui  e che qui hanno trovato la loro<br />
casa, senza dimenticare le loro origini.<br />
L&#8217;associazione  dei Mantovani e dei Lombardi è molto numerosa in Uriuguay e<br />
mantene alto il prestigio delle Terre di origine. Da Mantova hanno portato<br />
la  tenacia   la forza di chi ha imparato dalla campagna ad amare il<br />
lavoroin  generale: non solo agricolo. Hanno portato l&#8217;intelligenza e la<br />
capacità di  valutare  con  equilibrio  le  situazioni  e le circostanze:<br />
evitando i facili  entusiasmi,  l&#8217;estremismo,  e le deleterie frustrazioni.<br />
Da Mantova hanno  portato  una storia millenaria, che &#8211; se pur essi non<br />
conoscono &#8211; li ha  impregnati  nel  profondo ed emerge in tutto quello che<br />
si riferisce al sociale. Da Mantova hanno portato l&#8217;amore alla famiglia e il<br />
rispetto della Religione.<br />
Io,  come  Mantovano  &#8211; della Bassa Mantovana &#8211; di origine sono contento di<br />
svolgere il mio servizio qui in Uruguay, con impegno e dedizione, come l&#8217;ho<br />
svolto nella Varie Nazioni del mondo in cui sono stato inviato fino ad ora.<br />
Chiedo a voi di rimanere uniti ai nostri emigranti Italiani in America e di<br />
sostenerli, in modo che le nuove generazioni, assieme all&#8217;amore per le loro<br />
patrie  attuali,  non  dimentichino  le  patri  di origine. Assieme ai miei<br />
saluti  vi  rivolgo  un  grande  augurio  di  bene,  che accompagno con una<br />
preghiera al Signore e alla Madonna per voi. Un caro ricordo a tutti.</p>
<p>+ Anselmo   Guido  Pecorari  Nunzio  Apostolico  in  Uruguay  e  Arcivescovo</p>
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		<title>IN MUSICA SI RADDOPPIA LA SPERANZA, DI CARLO DI STANISLAO</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 05:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTE E CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIANI NEL MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[i Solisti Aquilani]]></category>
		<category><![CDATA[l'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[maestro Vincenzo Mariozzi]]></category>
		<category><![CDATA[roseto degli abruzzi]]></category>
		<category><![CDATA[XVII Festival Internazionale della Chitarra]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni concerto presentato due volte, a L’aquila e a Roseto, nel luogo del sisma e della tragedia e in quello che ha accolto, nei primi, lunghi momenti di angoscia, gli sfollati.Questa l’inedita formula del XVII Festival Internazionale della Chitarra, al via domani sera presso la Villa Comunale di Roseto, con inizio alle 21, con protagonisti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/Goran-Listes-e-Agostino-Valente.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7504" title="Goran-Listes-e-Agostino-Valente" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/Goran-Listes-e-Agostino-Valente-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ogni concerto presentato due volte, a L’aquila e a Roseto, nel luogo del sisma e della tragedia e in quello che ha accolto, nei primi, lunghi momenti di angoscia, gli sfollati.<span id="more-7503"></span>Questa l’inedita formula del XVII Festival Internazionale della Chitarra, al via domani sera presso la Villa Comunale di Roseto, con inizio alle 21, con protagonisti i Solisti Aquilani, diretti dal maestro Vincenzo Mariozzi e Il Quartetto Chitarristico Leonardo, ensemble di valore internazionale, composto dagli aquilani Agostino Valente (Presidente dell’Accademia Chitarristica Aquilana), Massimo Felici, dal marsicano Alessandro Paris e dal croato Goran Listes. In programma brani di Prokof’ev, Valori  e Procaccini, più la prima assoluta mondiale di Sillerdused (Iridescente), composizione del maestro boero Kurlin, appositamente scritta per il Quartetto. Oltre a questo brano, particolarmente toccante e suggestivo quello intitolato Suite de L’Est, di A. Valori, con il passaggio, struggente, L’Aquila ferita, che ci riporterà ad un passato oscuro da cui cerchiamo di risollevarci. Il concerto, sarà replicato domenica 5 a L’aquila, sempre alle 21 presso la grande sala della chiesa di S. Pio X, a L’Aquila. La manifestazione proseguirà, giovedì 9 nel Santuario Madonna D’appari di Paganica e sabato 11 alla Villa Comunale di Roseto, con un recital per chitarra e voce, del maestro Massimo Felici e del soprano Damiana Mizzi, indimenticabile interprete, nel 2008, di Musetta nella Boheme di Puccini e recente vincitrice del Premio Internazionale Canto Unico nel Concorso Europeo Don Matteo Colucci.  Solo a L’Aquila, nella chiesa del Suffragio (da noi più nota come “Anime Sante”), simbolo della distruzione fulminea e della voglia di ricostruire, venerdì 10 settembre, sempre alle 21, il concerto del grande chitarrista di Zagabria Zoran Dukic, docente nella sua città e a Barcellona e riconosciuto specialista del repertorio classico e moderno della “sei corde”, soprattutto per gli autori di impronta più folk lorica e legati alle tradizioni popolari (danubiane, amerinde e spagnole). Sempre a L’aquila, il 13, e sempre alle 21, presso l’Auditorium Sericchi della Carispaq, il giovane concertista aquilano Francesco Mancini (allievo di spicco del Maestro Valente), si produrrà in una concerto con brani di Otradovic, Dvorak,  Granados,  Samuell, Zelenka, e Van der Staak. L’intera manifestazione, inserita nella 64° Stagione Concertina della “Barattelli”, ha ricevuto il patrocinio della Regione Abruzzo e dei Comuni di Roseto degli Abruzzi e de L’Aquila.  Diceva Andrea Riccardi, che avere speranza non vuol dire possedere una visione lucida di come sarà il domani. La speranza profonda viene, infatti,  dalla convinzione che la famiglia degli uomini e dei popoli non è stata abbandonata da un amore più grande. Questo il liet motiv dei concerti e dei singoli brani, con un connubio, insistito e sottolineato dopo l’edizione dello scorso anno, fra entroterra e costa, mare e montagna, in una regione che sa sempre cogliere, nella solidarietà e nell’aiuto, motivi di rinnovamento e speranza.</p>
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		<title>UN DIBATTITO SUL DIRITTO DI VOTO E DI ELEGGIBILITÀ A LIVELLO COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 20:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ALTRO]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
L’iniziativa è promossa dal circolo del Pd in loco. Il circolo del Partito democratico    di Berna organizza un dibattito sull’iniziativa referendaria relativa al diritto    di voto e di eleggibilità a livello comunale dei cittadini stranieri residenti    in loco, lunedì 13 settembre alle ore 19.30 presso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/logo-pd4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7500" title="logo pd4" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/logo-pd4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L’iniziativa è promossa dal circolo del Pd in loco</strong>. <span id="more-7499"></span>Il circolo del Partito democratico    di Berna organizza un dibattito sull’iniziativa referendaria relativa al diritto    di voto e di eleggibilità a livello comunale dei cittadini stranieri residenti    in loco, lunedì 13 settembre alle ore 19.30 presso Villa Stucky (Seftigenstrasse    11). Interverranno il consigliere comunale di Berna Ruedi Keller e Chiara Vannetti    del Pd di Neuchâtel.</p>
<p>L’iniziativa si    propone di discutere la normativa sul diritto di voto – attivo e passivo – riguardante    i cittadini stranieri residenti in Svizzera, su cui, a partire dagli anni ’90,    i diversi Cantoni sono intervenuti in modo divergente.</p>
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		<title>LA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA GUIDA ALLE IMPRESE WWW.SWITADVICE.CH</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 20:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[SINDACATI]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio italiana per la svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[gioda alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Un’iniziativa curata dalla Camera di commercio italiana    per la Svizzera. La Camera di commercio italiana    per la Svizzera    presenterà il prossimo 22 ottobre alle ore 11 presso la sede dell’Ambasciata    svizzera in Italia (a Roma, via Barnaba Oriani 61), il nuovo portale www.switadvice.ch, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/camcom_ch.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7496" title="camcom_ch" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/camcom_ch-150x111.jpg" alt="" width="150" height="111" /></a>Un’iniziativa curata dalla Camera di commercio italiana    per la Svizzera</strong>. <span id="more-7495"></span>La Camera di commercio italiana    per la Svizzera    presenterà il prossimo 22 ottobre alle ore 11 presso la sede dell’Ambasciata    svizzera in Italia (a Roma, via Barnaba Oriani 61), il nuovo portale <a title="blocked::http://www.switadvice.ch/" href="http://www.switadvice.ch/">www.switadvice.ch</a>,    elaborato in seguito del rinnovamento della <em>passepartoutbusinessguide.</em></p>
<p>Il sito offre    una guida, di natura fiscale e legale, agli imprenditori di micro, piccole e    medie imprese, analizzando sia la realtà italiana che quella svizzera. Uno strumento    di supporto che si avvale della competenza di validi professionisti ed è indirizzato    a coloro che sono interessati a trovare nuovi sbocchi sia sul mercato svizzero    sia su quello italiano.Per informazioni: <a title="blocked::http://www.ccis.ch/" href="http://www.ccis.ch/">www.ccis.ch</a></p>
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		<title>LA FARNESINA E LA PROTEZIONE CIVILE ITALIANA INVIANO AIUTI AL PAKISTAN PER L’EMERGENZA ALLUVIONI</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 20:36:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella.stringhini</dc:creator>
				<category><![CDATA[SINDACATI]]></category>
		<category><![CDATA[alluvioni in pakistan]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[la farnesina]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[SOLIDARIETÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ministero    degli Affari Esteri &#8211; direzione    generale per la Cooperazione allo Sviluppo e il dipartimento    per la Protezione Civile,    aderendo ad uno specifico appello del governo pakistano, hanno organizzato l’invio    ad Islamabad di materiale per far fronte all’emergenza alluvioni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/protezione-civile-nazionale-italiana.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7492" title="protezione-civile-nazionale-italiana" src="http://www.laltraitalia.eu/wp-content/uploads/2010/09/protezione-civile-nazionale-italiana-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il ministero    degli Affari Esteri &#8211; direzione    generale per la Cooperazione allo Sviluppo e il dipartimento    per la Protezione Civile,    aderendo ad uno specifico appello del governo pakistano,<span id="more-7491"></span> hanno organizzato l’invio    ad Islamabad di materiale per far fronte all’emergenza alluvioni. In particolare,    grazie alla messa a disposizione di 55 tende da campo da parte della Protezione    Civile Nazionale e di 11 kit medici ed altri beni umanitari da parte della Farnesina    (per oltre 41 tonnellate complessive), sarà possibile donare ai pakistani postazioni    mediche mobili, di grande utilità per prestare assistenza alle popolazioni colpite.</p>
<p>L’operazione si    inquadra in un’iniziativa del coordinamento delle protezioni civili dell’Unione    Europea (Monitoring and Information    Center &#8211; MIC): un aereo cargo messo a disposizione dalla Repubblica Ceca, con    a bordo materiali donati da altri paesi europei, è decollato questa mattina    dall’aeroporto di Brindisi per caricare i beni italiani e trasportarli a Islamabad.</p>
<p>Una squadra congiunta    di tecnici della Protezione Civile e della Cooperazione allo Sviluppo è stata    inviata in Pakistan per fornire assistenza alla nostra Ambasciata nelle operazioni    di scarico e sdoganamento. Il materiale italiano &#8211; riferisce la Farnesina &#8211;    verrà infatti preso in consegna dal nostro ambasciatore e donato alla National    Disaster Management Authority pakistana, l’ente governativo che coordina gli    aiuti.</p>
<p>Questo intervento    si aggiunge alle iniziative già intraprese dal governo italiano sin dai giorni    successivi agli eventi alluvionali, quali l’invio di un volo umanitario contenente    beni di prima necessità (kit medici, generatori elettrici, unità di purificazione    e contenitori per l’ acqua per circa 30 tonnellate), i contributi a Pam, Oms,    Unicef E Ficross per un ammontare totale di 2 milioni di euro, e la disponibilità    a formulare nelle prossime settimane, insieme alle Autorità pakistane, un progetto    bilaterale di emergenza del valore di 1,5 milioni di euro.</p>
<p>Nella prospettiva    della ricostruzione, la Cooperazione Italiana    ha avviato l’elaborazione di una strategia di sostegno all’economia pakistana,    che dovrà essere affinata nei prossimi mesi sulla base delle esigenze del paese    e del coordinamento con gli altri donatori. In tale quadro, è già stata offerta    al governo di Islamabad la disponibilità a riesaminare priorità e localizzazione    del programma bilaterale di cooperazione allo sviluppo in corso (150 milioni    euro a dono e a credito di aiuto, prevalentemente nei settori dello sviluppo    rurale e della formazione), così come ad orientare sulla ricostruzione le risorse    non ancora allocate del programma di conversione del debito (circa 50 milioni    di euro). E’ inoltre allo studio la possibilità di sostenere i programmi di    ricostruzione attraverso nuove risorse a credito di aiuto.</p>
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